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domenica 2 febbraio 2014

LINGUINE CON FILETTI D’ ORATA, CAPPERI E CARCIOFI

 

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Cari blogspettatori, ieri sera ho avuto a cena degli amici e mi sono davvero immortalato con un arrostino da favola che proporrò presto, ve lo prometto. Dovete darmi il tempo di assorbirlo prima; sono ancora scosso per quanto era bbueeeennnooo ! Nel frattempo, però, beccatevi questa ricettina leggera e gustosa. Che entrino in campo le formazioni !

dosi per 4 persone, considerandolo un leggero primo piatto a cui abbinare magari un secondo di pesce o un antipastino:
- 400 g di Filetti di Orata o di Branzino (comprate un pesce più grande e cucinatelo secondo le ricette: orata al forno con patate e pomodorini e branzino al sale, ,mettendo da parte alcuni filetti per questo piatto)
- 1 Cipolla grande
- 4 Carciofi
- 2 cucchiai di Capperi Sotto Sale preventivamente dissalati e asciugati
- mezzo bicchiere di Vino Bianco
- 1 spicchio d' Aglio
- OPZIONALE: 2-3 Filetti d' Acciuga
- un mazzetto di Prezzemolo fresco
- Olio Extra Vergine d' Oliva
- Sale
- Pepe Nero in grani

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Ecco qua l’ incontrastata regina di questo piatto. Andate a rivedervi la ricetta dell’ ahimè lontano novembre 2012, l’ orata al forno con patate e pomodorini e preparate un pesce grande secondo quella ricetta. In alternativa potete preparare del branzino e farlo al sale, secondo la ricetta della settimana scorsa. Ma veniamo al dunque: per prima cosa, prepariamo i carciofi. Siccome sapete che non mi piace molto ripetermi nei processi di alcuni, specifici ingredienti, vi rimando al post dei carciofi fritti alla toscana dove é descritto piuttosto bene il processo di preparazione della suddetta verdura. Chiedo venia se oggi vi reindirizzo ad un sacco di link, ma abbiate pietà, é anche un modo per farvi scoprire dei post di cui magari non siete a conoscenza. In un certo senso, lo faccio anche per il vostro bene Winking smile. Ok bando alle famigerate ciance e veniamo al dunque. Dopo aver preparato i carciofi, scolateli dall’ acqua acidulata e tagliateli a fettine sottili. Lo stesso fate con la cipolla e l’ aglio.

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Fate soffriggere l’ aglio e la cipolla in poco olio d’ oliva. Aggiungete quindi i carciofi e fate rosolare il tutto a fuoco vivace per 5 minuti.

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A questo punto aggiungete i capperi, l’ acciuga (se avete optato per il suo utilizzo) e rimestate bene per amalgamare il tutto. Sfumate con il vino bianco e lasciatelo evaporare a fiamma viva. Salate e pepate generosamente. Non siate tirchi, mi raccomando. Nel frattempo mettete a bollire l’ acqua per la pasta. Verso fine cottura del sugo d’ accompagnamento, aggiungete i filetti di pesce nella padella, mescolando delicatamente per non disintegrarli; l’ idea é quella di ottenere dei filetti ancora mezzo intatti per condire le nostre linguine. Et voilà ! Non ci resta che scolare le linguine e condirle con il sugo di pesce, magari adagiando dei bei pezzi di pesce in superficie: cospargete il tutto con abbondante prezzemolo finemente tritato e servite bello caldo ! Mangiate e godetene tutti, come di consueto.

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lunedì 26 novembre 2012

ORATA AL FORNO CON PATATE E POMODORINI

 

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Gentili bloggatori, pochi di voi potranno apprezzare il divertimento nel comprare ingredienti all’ estero, cercando di tradurli in italiano ed essere ancora certi di aver comprato la cosa giusta. Comprare pesce, ad esempio, é estremamente avventuroso. Qui in Olanda i nomi sono un po’ diversi, ma con un po’ di fantasia ci si arrangia; come quest’ oggi che ho comprato una ‘dorade’ (orata) e mi accingo a presentarvela in tutto il suo splendore. Peso perfetto per una persona (400 grammi), calzava nel mio recipiente di terracotta come un piede in una scarpa, era stata pescata per me ! E qual miglior modo di prepararla che esaltandone il gusto con una semplice informata agli aromi e verdurine gratinate ? Che entrino in campo le formazioni !

dosi per 4 persone, considerandolo un fantastico e leggero secondo a cui abbinare un bel primo piatto o antipasto di pesce:
- 2 Orate da 800 g l' una
- una decina di Patate di piccole dimensioni
- 12 Pomodorini
- un mazzetto di Salvia
- tre rametti di Rosmarino
- una manciata di Prezzemolo
- una manciata di Pecorino grattugiato
- 2 spicchi d' Aglio
- Sale
- Pepe Nero in grani
- Olio Extra Vergine d' Oliva

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Vedete quella banda dorata davanti e attorno agli occhi ? Questo é il segno distintivo dell’ Orata (da cui il nome, dorata); siete avvisati, nel caso, come a volte il sottoscritto, doveste faticare per distinguere il pesce e non sapete chiedere. Dicevo, splendido esemplare che ci accingiamo a preparare. Nelle dosi ho considerato che il pesce fatto così va giù come le ciliegie (un boccone tira l’ altro), senza peraltro avere un impatto spossante sullo stomaco. Quindi, abbondiamo !

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Dunque, pelate le patate e tagliatele a fettine sottili. Tagliate i pomodorini a metà nel senso della lunghezza. Prendete il vostro pesciolino e rimuovete le branchie e le viscere; eliminate queste ultime incidendo l’ addome con le forbici e tagliando la pancia del pesce fino alla gola. Se avete un po’ di fortuna vi farà la cortesia il vostro pescivendolo. Lavate mooolto bene l’ orata dentro e fuori, asciugatela bene con carta assorbente (dentro e fuori) e riempitela con uno spicchio d’ aglio tagliato in 2-3 pezzi e qualche foglia di salvia e rosmarino.

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In una teglia da forno distribuite 2-3 cucchiai d’ olio. Formate uno strato di fette di patate, salate, pepate e cospargetele con poco pecorino grattugiato. Lasciate uno spazio al centro per posarvi il/i pesce/i. Posato il pesce, ricopritelo con un altro strato di patate e i pomodorini, salate e pepate ancora, un’ ultima grattata di pecorino e un filo d’ olio extra vergine per condire. Spolverizzate con prezzemolo tritato e aghi di rosmarino. Glaaaab !! Non é meravigliosa ?

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Infornate la nostra orata per 30-40 minuti a 200 gradi, facendo gratinare la superficie negli ultimi dieci minuti; una volta tirata fuori, diliscatela e sfilettatela direttamente nei piatti dei vostri commensali allupati, accompagnando il pesce con le patate e i pomodorini. Eh eh, mangiate e godetene tutti come sempre !

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