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domenica 22 luglio 2012

INFUSO DI ZENZERO, CANNELLA E NOCE DI COCCO

 

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Cari seguaci, mi faccio pena da solo, nel bel mezzo dei ben 7 gradi che ci é toccato sopportare ieri sera in terra d’ Olanda. Decisamente ottimistico chiamarla estate, mi sono ridotto a preparare uno scaldabudella di origine indonesiana che voi potrete decisamente gustare nel lontano inverno italiano, e che a me tocca trangugiare nella ‘dolce estate olandese’. Spero che sia di vostro gradimento, così come lo é per me, sempre alla ricerca di strani intrugli speziati con cui deliziare il palato. E allora, andiamo ad elencare subito le formazioni in campo:

dosi per 4 tazze, da accompagnare a qualche dolcetto pomeridiano:
- 1 Noce di Cocco
- 1 pezzetto di Zenzero
- 1 cucchiaio di grani di Pepe Nero
- 2 stecche di Cannella
- 2 cucchiai di Zucchero di Palma

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E, come al solito, sulla scia dei protagonisti di questa puntata, andiamo a vedere il rapido procedimento. Prima di tutto, bisogna pulire la noce di cocco. Siccome é la prima volta nel blog che ci occupiamo di una noce di cocco intera. sarà il caso di vedere come procedere per pulirla a dovere. Spero ne abbiate scelta una con molta acqua, così potrete gustarla al naturelle, o magari in qualche cocktail. Per prima cosa, con un cavatappi realizzate un buco in una delle piccole depressioni scure che si trovano ad un’ estremità della noce. Estraetene l’ acqua, filtrandola con un colino e gustatela bella fresca. Ah ! Ci voleva proprio, non trovate ? Adesso prendete un batticarne e tenete ben ferma la noce di cocco in una mano, afferrandola con un panno da cucina. Questo eviterà che vi si pizzichi la pelle delle dita nella scorza legnosa una volta rotta la noce, risparmiandoci urla selvagge che potrebbero intimidire i vicini. Colpite ripetutamente la noce con il batticarne fino a creparne l’ involucro legnoso. A questo punto dovreste essere in grado di aprire la noce; lavatela bene all’ interno. Con un coltellino a lama piatta e possibilmente flessibile, fate leva per separare la parte carnosa del frutto dalla scorza legnosa. Questa tediosa operazione sarà tanto più facile se avrete l’ arnese adatto. Una volta separata la polpa di cocco, tagliatela a falde, sistematela in un recipiente con dell’ acqua fresca e mettetela in frigo. Nel frattempo prendete 4 tazze d’ acqua e mettetele a bollire in un  pentolino. Aggiungete 3-4 cm di zenzero fresco tritato, i grani di pepe e la cannella intera. Dopo qualche minuto aggiungete lo zucchero di palma. Fate sobbollire l’ infuso a fuoco basso finché lo zucchero sarà completamente sciolto e la cannella e lo zucchero stesso avranno conferito all’ acqua un tenue colore bruniccio. Sluuurp ! Servite l’ infuso filtrato in tazze individuali sul cui fondo avrete sistemato delle falde di cocco. Apprezzate il piacevole aroma speziato e piccantino ! Godete e bevetene tutti !!

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venerdì 24 dicembre 2010

SATAY DI POLLO CON SALSA DI ARACHIDI E CIPOLLOTTO

 

IMG_2575 Un minuto di silenzio per cortesia: questa volta non è uno scherzo ! Data l’ occasione speciale del Natale, sto per condividere con voi il mio asso nella manica, la ricetta che ha già mietuto svariate decine di vittime nella sola Milano, l’ unica ricetta a ricevere l’ onore di una citazione nella mia descrizione della colonna laterale del blog, la ricetta che strappa lacrime come un romantico film in bianco e nero d’ altri tempi (per la bontà e la esuberante quantità di cipolla che contiene O_o)… insomma La Ricetta per antonomasia ! Ma non potevo che parlare del satay di pollo in salsa di arachidi !!! Un altro minuto di silenzio già che ci siamo ……… ok ora possiamo cominciare. Trattasi della prelibatezza più tipica del sud-est asiatico, ne esistono infinite versioni che utilizzano più o meno tutti i tipi di carne esistenti. Nella sola Indonesia, patria del satay, se ne fanno perfino con frattaglie di pollo O_o. A parte casi particolari, si consumano con una deliziosa salsa a base di arachidi e spezie, che andremo  a preparare con le  nostre manine. Da quando li scoprii, ormai svariati anni orsono non ne posso più fare a meno. E’ da allora che sono alla ricerca di una comunità di recupero per disintossicarmi dalla satay-dipendenza, ma non ci sono ancora riuscito O_o. E mentre la ricerca continua…andiamo ad elencare le formazioni in campo !!

dosi per 4 persone, considerandolo un antipasto o un secondo piatto con la tragica peculiarità delle ciliegie: non potrete dire basta...
- 400 g tra Sottocosce e Petto di Pollo
- 5 Scalogni tritati
- 2 steli di Citronella tritati
- mezzo cucchiaino di Peperoncino in polvere
- 1 cucchiaio di Curcuma in polvere
- 2 cucchiai di Coriandolo in grani
- mezzo cucchiaino di Sale
- 2 cucchiai di Zucchero
- 2 spicchi d' Aglio
- 2 cucchiai d' Olio d' Arachidi
- poca Salsa di Soia
- poco Olio di Sesamo
- poco Succo di Lime
- Spiedini di Bambù

PER LA SALSA DI ARACHIDI
- 100 g di Arachidi tostate ma non salate
- 3 Cipollotti tagliati
- 2 cucchiaini di Salsa di Soia Scura
- 1 cucchiaio di Miele
- 1 cucchiaino di Curry in polvere
- 1 cucchiaino di Cumino in polvere
- mezzo cucchiaino di Coriandolo in polvere
- 2 spicchi d' Aglio
- 1 tazza d' Acqua

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Per prima cosa, come da foto, pestellate finemente zucchero, sale, curcuma, peperoncino e semi di coriandolo. Indi, passate al mixer scalogni, aglio tritato e citronella tritati. Aggiungete le spezie lavorate al composto di scalogni e allungate con 2 cucchiai d’ olio d’ arachidi. Se tutto è andato come previsto, davanti a voi dovrebbero sprigionarsi aromi difficili da descrivere, e che potrebbero causare in voi spossatezza, senso di vertigini e allucinazioni (azz…spero di non essere preso sul serio qui O_o…il tutto era un modo colorito ed ironico per dire che il profumo sarà accattivante !!). Tagliate il pollo a pezzetti, rigiratelo bene nella marinata e lasciatecelo per una notte intera in frigorifero. Lo so, amici miei, questa è la parte complicata della faccenda, in cui realmente si vede di che stoffa è fatto un uomo.

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Nel frattempo potrete distrarvi preparando la salsa d’ arachidi con cui accompagneremo i satay. Passate al mixer tutti gli ingredienti che ci sono in alto nella sezione ‘PER LA SALSA DI ARACHIDI’ e ricordatevi di sgusciare gli arachidi prima di mixarli O_o. Una volta ottenuto un composto piuttosto omogeneo e che emanerà i profumi dell’ Inferno e del Paradiso messi insieme, fatela cuocere 5 minuti a fuoco basso in una casseruolina. Potete preparare la salsa in anticipo e metterla in frigo coperta con pellicola; durerà qualche giorno senza problemi.

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Il giorno dopo, un’ ora prima di divorare i vostri satay, mettete gli stecchini di bambù a mollo in acqua per mezzora. Questo farà sì che non si brucino in forno. Scolateli, infilateci su 4-5 pezzi di pollo su ognuno e grigliateli in forno caldissimo per 10 minuti. Ogni tanto rigirateli e spennellateli con una mistura di salsa di soia, succo di lime e olio di sesamo. Serviteli caldi come le fiamme degli Inferi accompagnati dalla salsa d’ arachidi riscaldata.  Glaab ! Mangiate e godetene tutti come sempre !!

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BUON NATALE A TUTTI !! E non abbuffatevi troppo …. ;)

lunedì 20 dicembre 2010

GAMBERONI E ARACHIDI SALTATI AL PROFUMO DI LIME E PEPERONCINO

 

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Capita sempre nella vita di avere per le mani dei gamberoni e non dormire la notte per pensare a come prepararli. Beh, forse non a tutti, però pensieri come questo tormentano le mie notti insonni O_o. Dunque, ho comprato dei gamberoni dalle dimensioni ragguardevoli che hanno ispirato in me una voglia irresistibile di associarli a qualche ingrediente orientale per dar loro quel tocco di classe che esaltasse lo splendore di questi crostacei. Guardateli che belli ! Mi sono orientato su una ricetta indonesiana semplicissima che preserva l’ integrità dei gamberoni esaltandola con pochi altri ingredienti aromatici, sprigionati durante una sapiente marinatura, sempre necessaria per insaporire al massimo le pietanze. Bando alle ciance (ma si è scoperto cosa sono poi ??) e veniamo alla formazione in campo !!

dosi per 4 persone, considerandolo un leggero secondo piatto a cui associare senza rischi altre portate:
- 1 kg di Gamberoni con guscio
- 100 g di Arachidi tostate ma non salate
- 1 spicchio d' Aglio
- 1 cucchiaino di Zenzero Fresco
- 4 Cipollotti
- 1 cucchiaio di Succo di Lime
- la Scorza di un Lime
- 1 cucchiaino di Sambal Oelek (salsa al peperoncino indonesiana; cercatela nel reparto  alimentari etnici)
- 1 cucchiaino di Semi di Coriandolo macinati
- mezzo cucchiaino di Curcuma in polvere
- 2 cucchiai d' Olio di Semi d' Arachide

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Per prima cosa miei prodi, come già visto in altre ricette (per esempio il sublime curry thailandese di gamberi al latte di cocco), sgusciate i gamberoni lasciando intatte le code che aggiungeranno sapore al piatto finale. Disponete i gamberoni in una ciotola capiente e mescolateli con tutti gli altri ingredienti: arachidi tritati, il succo e la scorza del lime, aglio e zenzero tritati finemente, cipollotti a pezzetti, sambal oelek e spezie. Mescolate bene senza danneggiare i gamberi, ricoprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate marinare in frigorifero per un paio d’ ore o meglio ancora per una notte intera.

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Che fretta avete ? Più lasciate a marinare più intenso sarà il sapore e il profumo dei vostri gamberoni ! Il giorno dopo, con la bava alla bocca per l’ attesa snervante, trasferite i gamberoni in un wok e saltateli in due cucchiai d’ olio d’ arachidi per 4-5 minuti. Serviteli subito accompagnando con riso bianco al cocco. Se volete, potete anche solo servire porzioncine più piccole come antipasto, magari infilzando 3-4 gamberoni su uno spiedino di legno dopo averli saltati in padella. Glaaab ! Ed ora, gamberofili, dopo la strenua attesa, mangiate e godetene tutti !!

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giovedì 11 marzo 2010

CROCCHETTE INDONESIANE DI MAIS E ARACHIDI

 

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In preda alla febbre indonesiana vi propongo il jolly delle mie serate culinarie, quando voglio fare bella figura con gli amici preparando qualcosa dal sapore esotico, semplice da realizzare, gustoso e che provochi assuefazione. Non ci credete ? Beh state a vedere … rubate qualche pannocchia in un campo e ci vediamo qui per testare questa delizia. Elenchiamo la formazione in campo, che ne dite ?

dosi per 4 persone considerandolo uno stuzzichino letale che genererà in voi impulsi compulsivi da fame:
- 250 g di Mais in scatola o fresco
- 100 g di Arachidi tostati non salati
- 3 Cipollotti
- 2 cucchiaini di Zenzero Fresco grattugiato
- 1 spicchio d'Aglio tritato
- 1 cucchiaino di Cumino macinato
- 1 Uovo
- 2 cucchiai di Farina di Riso
- Olio per Friggere

Il procedimento di questa ricetta è talmente semplice che quasi mi vergogno a scriverlo: fondamentalmente tritate tutti gli ingredienti tranne uovo e farina in un mixer, dando vita a un composto profumoso dal simpatico colore verdino. Togliete dal mixer e versate in una ciotola, aggiungendo a questo punto l’ uovo e la farina di riso e amalgamando per omogenizzare il tutto. Se il composto risultasse eccessivamente liquido potete lasciarlo un’ oretta in frigorifero; in questo modo quando lo tirerete fuori sarà più compatto e pronto all’ uso. Scaldate l’ olio in una padella e quando questo è bello bollente versatevi una cucchiaiata abbondante di composto. Lasciate che inizi a friggersi da un lato appiattendolo leggermente con il dorso di un cucchiaio. Quindi rigiratelo quando sarà irresistibilmente dorato come da fotografia. Friggetene a volontà: se ne andranno, fidatevi del sottoscritto. Potete servirli accompagnandoli con della salsa chili piccante e la bevanda malese allo zenzero e lime di cui parlammo un po’ di tempo fa e che fa all’ abbisogna. Serviteli belli caldi e godetene tutti alla mia salute ! :D

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domenica 7 marzo 2010

NASI GORENG, riso fritto con pollo e gamberi


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Amici cari, oggi presentiamo un simpatico e gustoso piatto indonesiano molto semplice da realizzare. Tirate a caso un ingrediente ? Il Nasi Goreng lo conterrà sicuramente ! C'è carne, pesce, uova….una specie di paella asiatica se volete… Beh bando alle ciance oggi ed elenchiamo subito la formazione in campo che ho fame…. ;)
dosi per 6 persone considerandolo un abbondantissimo piatto unico:
- 400 g di Riso Basmati
- 500 g di Gamberi di medie dimensioni
- 300 g di Sotto Cosce di Pollo
- 2 Uova
- 2 Carote
- 6 Cipollotti
- 1 spicchio d'Aglio
- 1 bicchiere di Salsa di Soia scura
- 1 cucchiaio di Sambal Oelek (salsa al peperoncino indonesiana; cercatela nel reparto  alimentari etnici)
- Olio di Semi
PROCEDIMENTO:
IMG_1032 Dunque, prendete i gamberi e sgusciateli e tagliate a listarelle il pollo. Tagliate le carote alla julienne. Meglio abbiate l’ attrezzo giusto altrimenti invecchierete col coltello in mano….altrimenti potete sempre comprarle già tagliate. Sbucciate l’ aglio e soffriggetelo in due cucchiai d’ olio di semi. Aggiungetevi i gamberi, il pollo e le carote e fate rosolare per qualche minuto. A parte sbattete le uova con un pizzico di sale e pepe nero macinato e create una frittatina grande e sottile. Lasciatela raffreddare, quindi tagliate anche questa a listarelle. Nel frattempo mettete il riso a bollire. Quando questo è pronto, scolatelo e passatelo sotto l’ acqua fredda; questo bloccherà la cottura del riso. A questo punto nel padellone con i gamberi e il pollo aggiungete tutti i cipollotti tagliati a fettine, la salsa di soia, il magico sambal oelek e il riso freddo. Saltate il tutto per qualche minuto finche’ i cipollotti si cuoceranno un po’ e il riso acquisti un bel colorito rosellino… AVVERTENZA: questa ricetta crea dipendenza. Si sono verificati episodi di grave assuefazione da Nasi Goreng, generando in molte persone la necessità di mangiare a colazione quello che era avanzato la sera prima. State in campana…..
Detto questo, servitene e godetene tutti come sempre !
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