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domenica 15 luglio 2012

BISTECCA MARINATA AI SEMI DI SESAMO


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Carissimi, quest’ oggi vi presento un piatto semplice per gli amanti della carne e delle ricette esotiche. Armatevi di un bel pezzone di carne di manzo, o delle fettine già pronte, procuratevi la pazienza richiesta da una buona marinatura e …il gioco è fatto ! Il vostro piatto gourmet è bell’ è pronto ! Parola mia ! Ed ora, che entrino in campo le formazioni !
dosi per 4 persone, considerandolo un ottimo secondo piatto a cui abbinare qualche stuzzichino all' inizio, per aprire lo stomaco, come si dice in gergo:
- 600 g di Bistecche o Fettine di Manzo molto sottili (in alternativa comprate un pezzo di carne unico e affettatelo finemente dopo averlo congelato per 1-2 ore)
- mezza tazza di Semi di Sesamo da tostare
- 3-4 Cipollotti
- 2 spicchi d' Aglio
- 2 cucchiai di Salsa di Soia Scura
- 1 cucchiaio d' Olio di Sesamo
- 1 cucchiaio d' Olio d' Arachidi
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E sul protagonista di questa ricetta, andiamo a vedere il procedimento. Per prima cosa la carne; avete due possibilità. Potete comprare delle bistecche o delle fettine sottili, o più grossolane e batterle voi con il batticarne. Alternativa numero due; potete comprare un pezzo di carne unico (un taglio che non sia troppo asciutto né troppo pregiato), congelarlo per un’ ora o due, e affettarlo semicongelato con un coltello o un’ affettatrice. A voi la scelta, come sempre. Tritate finemente i cipollotti e l’ aglio, e aggiungeteli alla carne in una terrina. Aggiungete la salsa di soia e mescolate bene. Nel frattempo fate tostare i semi di sesamo in un  padellino. Dopo qualche minuto pestellateli spietatamente fino a ridurli a polverina ed aggiungeteli alla carne. Lasciate marinare il tutto per almeno 2 ore, meglio se resistete una notte intera. Lo so, lo so…é sempre difficile resistere e lasciar marinare le carni, ma sapete che più sarete pazienti, più il piatto risulterà gustoso. Quindi mettetevi l’ anima in pace e andate a farvi un bel cruciverba.
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Una volta terminato il tempo di marinatura (e con esso la tortura), scolate bene la carne e scottatela su entrambi i lati in padella o su una griglia unta d’ olio di sesamo mescolato ad olio d’ arachidi. Tagliatela a listarelle appena prima di servire. Glaaab ! Il piatto é pronto ! Spolverizzate il piatto con abbondanti semi di sesamo interi. Potete servire la carne accompagnata da del riso bianco, come ho fatto io, o dei vermicelli di riso o soia saltati con verdure. Servite e mangiatene tutti !
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domenica 13 febbraio 2011

INVOLTINI PRIMAVERA AL POLLO, FUNGHI E GERMOGLI DI BAMBU’

  IMG_1054 Eh sì miei signori, a dispetto del nome, i famigerati involtini primavera funzionano anche nella stagione invernale. Sono un ottimo companatico scambiando due chiacchiere con degli amici davanti a un buon cocktail, prima di buttarsi nel vivo di una cena coi fiocchi. Non spaventatevi se per 2 persone vi finiscono gli involtini e voi avevate seguito le dosi per farne 48; questo è assolutamente normale, altro che ciliegie … con gli involtini primavera ognuno ne tira altri 16 !! Andiamo ad elencare la formazione in campo:

dosi per 24 involtini, più o meno la mia merenda quotidiana ...
- 24 fogli di Carta di Riso, altrimenti nota come Pasta per Involtini Primavera (si trova sia fresca che surgelata in negozi asiatici)
- 3 Funghi Cinesi secchi
- 150 g di Petto di Pollo a listarelle
- 2 Cipollotti tritati
- 4 Germogli di Bambù tritati
- 150 g di Germogli di Soia
- 1/2 Peperone Rosso
- 1 cucchiaio di Salsa di Soia
- 1/2 cucchiaino di Zucchero
- Olio per friggere

Dunque signori. Cominciamo con il ripieno. Mettete a mollo i funghi cinesi secchi in acqua bollente per 5 minuti finche’ si saranno ammorbiditi. Eliminate il gambo duro e tritateli a listarelle. Tritate anche il pollo, i cipollotti, il peperone e i germogli di bambù e saltate il tutto in padella con qualche cucchiaio d’ olio, finche’ il pollo non sarà bianco. Alla fine aggiungete i germogli di soia, la salsa di soia e lo zucchero, cuocete qualche altro minuto e togliete dal fuoco. A questo punto dovreste già sentire vampate ammalianti giungere alle vostre narici; voi non vi distraete che ora arriva la parte più delicata. Mettete su un ripiano da lavoro un foglio di pasta, con un vertice rivolto verso di voi. Seguite le fotografie di seguito per aiutarvi un poco. Mettete 2 cucchiaini di ripieno vicino al vertice del quadrato di pasta, ripiegate i due vertici laterali verso l’ interno e ripiegate anche il vertice in basso verso l’ interno, tipo busta delle lettere.

IMG_0788 IMG_0790 IMG_0791Quindi arrotolate l’ involtino su se stesso, a dargli la caratteristica forma a involtino per l’ appunto, come da fotografia. A questo punto, se tutto è andato liscio, dovreste avere la cucina invasa di piccoli salsicciotti colorati che vi squadrano con ardore di essere fritti. E voi non vedete l’ ora di farlo, naturalmente ! Un paio di accorgimenti importanti: queste son cose che i libri non ti insegnano….sono il frutto di centinaia e centinaia di involtini alle spalle. Un vero e proprio patrimonio dell’ umanità. Accorgimento numero uno: il ripieno deve essere quanto più possibile asciutto. Fate addensare bene la salsa nella parte finale della cottura. Accorgimento numero due: sarebbe meglio riempire un involtino per volta e friggerlo direttamente. In questo modo si evita che la pasta si inumidisca eccessivamente, finendo per rompersi durante la frittura. Se avete seguito questi due accorgimenti potete passare a friggere delicatamente gli involtini nell’ olio bollente. Una volta terminato, accompagnateli con salsa chili dolce o con salsa satay (no, ancora non ve lo dico cos’ è, lo scopriremo nella prossima puntata) e servitene e godetene tutti !

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domenica 21 novembre 2010

CROCCHETTE DI GAMBERI, GERMOGLI E PATATE DOLCI

 

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Carissimi amici, oggi vi propongo un veloce snack asiatico di quelli con la strana proprietà della ciliegia che la scienza non è ancora riuscita a spiegare: uno tira l’ altro ! Si tratta di una ricetta molto semplice ma di sicura riuscita, in grado di soddisfare anche i commensali più esigenti. Non perdiamoci troppo in chiacchiere quest’ oggi e vediamo subito di che si tratta. Che entrino in campo le formazioni !!

dosi per 4 persone, considerandolo un gustoso snack per ogni occasione, da una cena tra amici all' ultimo cult al cinema:
- 250 g di Gamberi con guscio
- 3 Patate Dolci non troppo grandi
- 150 g di Germogli di Soia
- 4 Cipollotti
- 2 spicchi d'Aglio
- 2 Uova
- mezza tazza di Maizena
- 1 tazza di Farina
- 1 tazza di Farina di Riso
- Sale, Pepe Nero in grani
- Olio per friggere

Sgusciate i gamberi e con le teste preparate un brodino di pesce con gli ingredienti che vedete in foto: pomodori, cipollotti, carote e le teste e i gusci dei vostri gamberi.

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Non servirà per questa ricetta, ma potete congelarlo o utilizzarlo subito qualora abbiate bisogno di fumetto o brodo di pesce. E’ un escamotage per non sprecare le teste di gambero. Veniamo invece a noi e alle crocchette di quest’ oggi. Pelate e grattugiate grossolanamente le patate americane, tagliuzzate i germogli di soia freschi e tritate i cipollotti e l’ aglio, riunendo il tutto in una ciotola capiente.                                                                                                                                IMG_2371

A parte formate una pastella mescolando le farine setacciate, le uova sbattute, sale e pepe e acqua quanto basta per ottenere un composto piuttosto denso. Aggiungete la pastella alle verdure tagliate precedentemente e mescolate bene il tutto con un cucchiaio per omogenizzare, come nella foto qui in basso.

IMG_2374 Adesso la parte stimolante: scaldate dell’ olio per friggere e adagiate una cucchiaiata di composto, appiattendola col dorso del cucchiaio stesso. Una volta appiattita la crocchetta, mettetevi un gambero al centro, facendolo aderire bene. Rigirate dopo qualche minuto e servite calde le vostre crocchette.

IMG_2376 Volete fare un figurone ? Servitele assieme alle crocchette di mais e arachidi su una foglia di banana usata come piatto ed accompagnatele con delle salse a base di arachidi … sluuuurp sto iniziando a salivare…mangiate e godetene tutti !

giovedì 11 novembre 2010

STRACCETTI DI MANZO AL PEPE DEL SICHUAN E ZENZERO

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Miei carissimi amici, quest’ oggi affrontiamo un altro impegnativo piatto della saggia cucina cinese. Impegnativo non a farlo, bensì a mangiarlo, nel senso che non sarà mai abbastanza, per voi e per i vostri commensali allupati. Almeno, questo è ciò che sempre mi succede ogni volta che preparo questi straccetti di manzo. Eh si, sono un recidivo, che ci posso fare ? Tanto per la cronaca, il Sichuan (Szechuan in lingua indigena) è una regione del Sud-Est della Cina, famosa per i panda. E oltre a quegli splendidi animali, altra perla del Sichuan è rappresentata da una spezia estremamente particolare nota appunto come Pepe del Sichuan e che troverete nei più forniti negozi di alimentari asiatici. Come a volte vi spiego, ci sono cose che possono essere sostituite ed altre no. Purtroppo il pepe del Sichuan ha un aroma talmente particolare che a mio giudizio non può essere rimpiazzato con niente; quindi vi toccherà procurarvelo. Nota: per quelli tra di voi a cui non piace il pepe, sconsiglio questa ricetta in quanto pepe nero e pepe del Sichuan la fanno assolutamente da padroni. Al contrario, per quelli, come il sottoscritto, appassionati sfegatati di questa spezia favolosa, vi assicuro che non ne saprete più fare a meno ! Ed ora, che entrino in campo le formazioni !

dosi per 4 bocche da sfamare, considerandolo un degno secondo piatto o anche un piatto unico, se accompagnato da una generosa porzione di riso:
- 600 g di Bistecche di Manzo (Scamone, Filetto, Fettine, ...)
- 2 Cipolle
- 2 spicchi d' Aglio
- 2 cucchiaini di Zenzero fresco grattugiato
- 3 Cipollotti
- 2 cucchiai di Salsa di Soia
- 2 cucchiai di Salsa d'Ostriche
- 3 cucchiai di Vino di Riso
- Olio di Sesamo
- 1 cucchiaino di Pepe del Sichuan in grani
- 1 cucchiaio di Pepe Nero in grani (per un sapore più delicato limitatevi a un cucchiaino)
- 3 cucchiaini di Zucchero

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Quello che vedete qui sopra è un ingrandimento quasi a livello atomico dei miei adorati chicchi di pepe. La prima operazione da fare sarà difatti quella di pestellare a dovere i grani di pepe nero e pepe del Sichuan. Assolutamente impossibile spiegarvi a parole l’ aroma pungente ed esotico che uscirà da ogni vostra pestellata. Dovete provarlo. Terminato ciò, passate a tagliare a listarelle il vostro manzo. Riunitelo in una ciotola con le cipolle affettate, l’ aglio e lo zenzero grattugiati, tutte le salse, zucchero e i grani di pepe schiacciati. Lasciate rigirate bene il manzo nella marinata per almeno 2 ore (vedi foto in basso). Se non siete disposti a spendere di più per un pezzo di carne più costoso, potete comprarne uno più economico ed aggiungere un pizzico (non di più) di bicarbonato alla marinata. Il bicarbonato ha l’ effetto di intenerire la carne; questa tecnica viene molto usata dai cinesi, però badate che il bicarbonato altera anche il sapore e il colore della carne, quindi il mio suggerimento è: state in campana. Nella mia esperienza, usare un pezzo intero di scamone (o delle bistecche), che non è certamente il taglio più pregiato ma nemmeno il più scarso, andrà benissimo, specialmente se battete le fettine con un batticarne prima di tagliarle a straccetti.

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Chiuso questo inciso sulla carne, quando questa è pronta, scolatela dalla marinata e rosolatela nel wok con l’ olio di sesamo. Unite i cipollotti tagliati in diagonale. Fate cuocere solo qualche minuto, aggiungendo la salsa della marinata e lasciandola addensare sul fuoco fino a rendere gli straccetti teneri e di vostro gradimento. Nota: più tempo passa dopo aver cucinato il piatto, più i grani di pepe libereranno un’ aroma irresistibile, provare per credere.  A questo punto divorate i vostri straccetti accompagnati da del riso bianco o, per un fantastico piatto unico, a lato di una bella porzione di vermicelli di riso con pollo e verdure. Slurppppp ! Mangiate e godetene tutti !!

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domenica 7 novembre 2010

VERMICELLI DI RISO CON POLLO, CIPOLLOTTI E GERMOGLI DI SOIA

 

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Buon Compleanno Blog !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ebbene sì, nonostante la lunga pausa di qualche mese siamo comunque riusciti ad arrivare ad un anno di blog. Una piccola soddisfazione personale e un grazie a quelli che mi seguono e che mi invogliano, dandomi l’ ispirazione per scrivere. Eh già. E dopo un sospiro poetico, ributtiamoci tra i fornelli. Quest’ oggi vi presento uno dei miei cavalli di battaglia con cui ho steso orde di amici affamati. Trattasi di una ricetta di tagliatelle asiatiche a base di riso che troverete di vostro gradimento, ci scommetto i baffi !  Questa ricetta viene da Singapore per essere esatti, ma ve ne sono di più o meno simili in tutto il continente asiatico. I vermicelli in questione sono ricavati dall’ amido del riso, ma ve ne sono anche a base di soia, con consistenza leggermente diversa. Non spaventatevi tirandoli fuori crudi dal sacchetto; al tatto vi sembrerà di mangiare della plastica, a giudicare dalla consistenza e dal colore trasparente. Abbiate fede nel sottoscritto. Si trasformeranno come una farfalla in una splendida creazione da divorare. Tirate fuori il vostro wok ed elenchiamo la formazione in campo !!

dosi per 4 persone, considerandolo un primo piatto relativamente leggero a cui abbinare gustosi antipastini orientali o un buon piatto di curry
- 300 g di Vermicelli di Riso
- 2 Carote
- 3 Cipollotti
- 3 Gambi di Sedano
- 100 g di Germogli di Soia
- 300 g di Petto di Pollo
- 2 spicchi d' Aglio
- 2 cucchiaini di Zenzero fresco grattugiato
- 60 ml di Salsa di Soia
- 60 ml di Salsa d' Ostriche
- 2 cucchiai di Curry dolce o leggermente piccante in polvere
- Olio di Sesamo

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E su questo bel primo piano delle verdure coinvolte in questa ricetta, passiamo a vedere il procedimento: per prima cosa prendete i vermicelli di riso e annegateli in acqua fredda per mezzora. Indi (eh eh) tagliate il filetto di pollo a listarelle e mettetelo a marinare in una ciotola con l’ aglio tritato, lo zenzero fresco grattugiato, 2 cucchiai di salsa di soia e 1 di salsa d’ ostriche. Lasciatelo marinare anch’ esso una mezzoretta. Nel frattempo la fase più penosa della ricetta: tagliate in diagonale i cipollotti e a fiammifero le carote e le coste di sedano. Se avete una diavoleria meccanica per realizzare quest’ impresa, tanto meglio per voi. Altrimenti mettete in preventivo quelle 5-6 ore a tagliuzzare come dei certosini. No scherzo, non ci vorrà così tanto, però abbiate un po’ di sana pazienza e magari qualche collaboratore dotato di pollice opponibile per maneggiare il coltello. Fatto questo grosso modo sarà ora di togliere la pasta dall’ acqua. Stendetela ad asciugare su uno strofinaccio pulito. Togliete anche il pollo dalla marinata e con la sua salsina rosolatelo in una padella con l’ olio di sesamo, come dettato dalla seguente foto:

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Quando il pollo si è colorato un po’ aggiungete carote, sedano e metà dei cipollotti e continuate a cuocere a fiamma viva. Insaporite con il curry e continuate abbassando la fiamma. A questo punto aggiungete i vermicelli di riso (tagliateli a metà con delle forbici se sono troppo difficili da gestire e da mescolare), il resto delle salse, i germogli di soia e l’ altra metà dei cipollotti. Rivoltate bene sul fuoco, assicurandovi che i vermicelli si mescolino bene al condimento (operazione non semplicissima); vi sarà più facile quanto più grande sarà la padella (o meglio ancora wok) che state utilizzando. Fatto questo miei cari, potete impiattare o inciotolare come ho fatto io e … mangiate e godetene tutti !

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domenica 28 febbraio 2010

POLLO ROSSO CHINESE-STYLE ALLA SALSA DI SOIA

 

IMG_1028 Questa signori è una classica preparazione cinese per il pollo. Si possono usare il petto, le cosce, tagli meno pregiati o anche il volatile intero. Il metodo di cottura prende il nome dal colore vivo dato dalla salsa di soia, che fornisce un colore rosso cupo alle carni (pollo rosso). Si tratta di una ricetta piuttosto semplice e di sicura riuscita per i palati che apprezzano i gusti dolciastri orientali come il mio. Dunque, vi siete procurati il pollo ? E allora andiamo ad elencare la formazione in campo !

dosi per 4 persone, considerandolo un appetitoso secondo piatto a cui abbinare un primo e un antipasto leggeri:
- 1 kg di Pollo a pezzi
- 350 ml di Salsa di Soia scura
- 350 ml di Acqua tiepida
- 120 ml di Vino di Riso Cinese
- Olio di Sesamo
- 2 Anici Stellati interi
- 2 cucchiai di Zucchero di Canna
- 1 Spicchio d'Aglio
- 6 fette di Zenzero Fresco

IMG_1010 Prendete i pezzi di pollo e sciacquateli eliminando eventuali parti grasse. Prendete una padella sufficientemente ampia per contenere i pezzi di pollo e permettere che affondino nella salsa che andrete a preparare. A questo punto versate salsa di soia, acqua, vino di riso, anici stellati, aglio, zenzero e zucchero nella padella, mescolando bene. Appoggiate delicatamente i pezzi di pollo nella padella e accendete il fuoco, mantenendolo molto basso. Come di consueto, adesso dovreste sentire il richiamo della voce di Mordor che vi invita a fare scempio del piatto non ancora finito. Resistete alla tentazione del Signore del Male e terminate il piatto prima di mangiarlo (per la citazione fantasy fare riferimento all’ enogastronomia del Signore Degli Anelli). Sarà molto più buono alla fine, credetemi. Dunque dicevamo fate cuocere il pollo a fuoco basso per 15-2o minuti, coprendo con un coperchio e rigirando i pezzi di tanto in tanto e assicurandosi che siano sempre coperti dalla salsa. Tastate la consistenza del pollo e fate cuocere altri 15 minuti rimuovendo il coperchio. A questo punto spegnete il fuoco ma lasciate ancora 1 oretta il pollo sommerso nella magica salsa. Passata anche quest’ ultima tortura potete finalmente consumare la vostra leccornia. Come ? Dunque, a seconda dei tagli che avete usato potete eseguire questa simpatica composizione: tagliate ogni pezzo di pollo in diagonale in 4-5 pezzi e ricomponetelo nel piatto servendolo su un letto di riso bianco. Prima di servire versate un cucchiaino di olio di sesamo su ogni pezzo di pollo. La salsa che rimane servitela a parte in una ciotolina e usatela per pucciarvi i pezzi di pollo….glab….che buona….Ah dimenticavo: la salsa che avanza alla fine di questa simpatica ricetta la potete raccogliere in un barattolo e conservare nel congelatore per futuri utilizzi. Beh…e adesso, scacciate il potere di Mordor e godetene tutti !  

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